Facebook, dalla Gran Bretagna il prontuario delle buone maniere

June 15th, 2008

LONDRA
Debrett, la celebre guida inglese del bon ton, stila una lista di reglole de seguire per il coreto uso del famoso social Network Facebook.

Tali regole sono state scritte dopo che i risultati di una ricerca hanno mostrato che circa due terzi degli utenti di Facebook e My Space sono frustrati e confusi da ciò che avviene in quella giungla chiamata internet. Una confusione generata soprattutto da messaggi e da richieste di amicizia provenienti da sconosciuti.
Secondo questa ricerca, inoltre, il 18% degli utenti ha rivelato di trovarsi a disagio sapendo che l’ex fidanzato/a può accedere, tramite il profilo compilato su Facebook, a diverse informazioni personali, come ad esempio l’ attuale relazione con un’altra persona.

Debrett tenta cosi di aiutare gli utenti più disorientati a «sopravvivere» in questo campo minato, tramite un elenco di cinque regole del bon ton su internet:

1. Non inviate richieste di amicizia a estranei. Pensateci bene prima di farlo.

2. Aspettate almeno 24 ore prima di accettare o rimuovere qualcuno dalla lista dei vostri amici.

3. Eventi importanti come un compleanno o le nozze non sono «virtuali». Non trascurate i mezzi tradizionali come il telefono o una lettera per inviare i vostri auguri.

4. Prima di pubblicare la foto di un vostro amico, pensate a come vi sentireste se in quella foto ci foste voi.

5. Pensate con attenzione se sia il caso di pubblicare una vostra foto che potrebbe facilmente finire sui giornali locali.

Gran Bretagna. Nuovi documenti segreti ritrovati su treno

June 15th, 2008

O i funzionari britannici sono decisamente distratti, o si tratta di scherzi di qualche buontempone: che per due volte nella stessa settimana documenti confidenziali vengano ritrovati sui treni inglesi appare infatti improbabile.
Il settimanale “Independant on Sunday”, peraltro non abituato ai pettegolezzi, afferma che nuovi documenti sono stati lasciati sui sedili dei treni di Sua Maestà, e che anche in questo caso di tratterebbe di informazioni riservate sull’Iraq.
Mercoledì scorso un passeggero aveva ritrovato alcuni fogli con analisi su Al Qaeda in Iraq e li aveva consegnate alla Bbc
C’è da dire che l’opinione dei media su Gordon Brown, e sul suo predecessore Tony Blair, è talmente scesa in basso che è facile credere alle colpe che possono venire attribuite alla gestione governativa dei ministeri.

UE: MILIBAND, GRAN BRETAGNA ANDRA’ AVANTI IN RATIFICA TRATTATO LISBONA

June 15th, 2008

Bruxelles, 13 giu. - (Adnkronos/Aki)-La Gran Bretagna andra’ avanti nel processo di ratifica del trattato europeo di Lisbona. Lo ha detto il ministro degli Esteri britannico, David Miliband, dopo l’esito negativo del voto al referendum irlandese. “E’ giusto proseguire il nostro processo”, ha osservato Miliband insistendo tuttavia sulla necessita’ di discutere della questione con Dublino e con gli altri partner europei. La camera dei Lord deve esaminare il trattato Ue la prossima settimana, proseguendo il processo di ratifica del testo che e’ gia’ passato alla camera bassa. Il leader dell’opposizione, il conservatore euroscettico David Cameron, ha da parte sua osservato che il trattato va “dichiarato morto” dopo il voto irlandese.

Iraq: Bush lancia monito a Gran Bretagna su ritiro truppe

June 15th, 2008

LONDRA - George Bush arriva oggi a Londra, preceduto da un “avviso” nei confronti di Gordon Brown. Il presidente americano, in un’intervista rilasciata all’Observer, chiede al primo ministro britannico di non annunciare una tabella di marcia per il ritiro della Gran Bretagna dall’Iraq, che secondo quanto affermato la scorsa settimana da Downing street, dovrebbe essere annunciato entro la fine dell’anno. (Agr)

Apple: film su iTunes anche in Gran Bretagna

June 8th, 2008

Il servizio ‘cinematografico’ di Apple, che permette di scaricare da iTunes film in formato digitale per l’acquisto e il noleggio, guadagna terreno e dalla Francia (dove il servizio è già disponibile), gli iTunes store per cinema sbarcano in Gran Bretagna. L’azienda di Cupertino è riuscita a coinvolgere i maggiori studios a livello mondiale. Il catalogo delle pellicole disponibili comprende più di 700 titoli, 100 dei quali disponibili in alta definizione.

Le nuove uscite saranno vendute al prezzo di 10,99 dollari e date in noleggio a 3,49; gli altri film saranno venduti a 6,99 dollari e noleggiati a 2,49; le versioni in hd costeranno invece un dollaro in più. Una volta scaricate, le pellicole potranno essere viste tramite iPod, iPhone e Apple tv. La competizione nel mercato dei film online si arricchisce di un nuovo soggetto: Apple è l’ultimo rivale dei già affermati Amazon, Netflix e Blockbuster.

Il Dipartimento economia della Gran Bretagna: le rinnovabili convengono più del nucleare

June 8th, 2008

Gli edifici alimentati da energia solare, mini-eolico e altri sistemi di microgenerazione di energia sono molto più efficienti, produttivi ed economici del nucleare. E’ quanto afferma il Dipartimento per il mercato e l’energia del Governo Britannico dopo aver analizzato le performance dei vari sistemi di produzione di elettricità. Se l’esecutivo, sostiene lo studio, decidesse di lanciare un piano di sussidi, incentivi e prestiti agevolati sarebbe possibile raggiungere con facilità l’obiettivo di installare 10 milioni di impianti di microgenerazione sui tetti delle costruzioni del Regno Unito, producendo il 5% dell’elettricità britannica e risparmiando 30 milioni di tonnellate di gas serra.

Attualmente nel Paese sono già presenti almeno 100mila apparati per la microproduzione di elettricità. Per lo più (nel 90% dei casi) si tratta di solare termico e in misura più limitata di biomasse, fotovoltaico, mini-idrico e mini-idroelettrico. Senza nessun intervento da parte del Governo, sostiene il Dipartimento per il mercato e l’energia, ci si può aspettare che questi strumenti continuino ad estendersi, raggiungendo i 500mila impianti nel 2015 e circa 2 o 3 milioni nel 2020. Ma una strategia mirata di diffusione delle rinnovabili potrebbe dare una spinta decisiva al settore, facendo triplicare la diffusione della microgenerazione.

Gran Bretagna: piscine gratis per tutti entro il 2012

June 8th, 2008

Il premier britannico Brown vuole che gli inglesi diventino più sani e più competitivi nello sport. A questo mira il piano da 130 milioni di sterline, svelato ieri dal governo, che prevede il nuoto gratis per tutti in Gran Bretagna entro il 2012. L’esclusione delle squadre britanniche dagli Europei di calcio ha dimostrato che il livello agonostico della Nazione, piuttosto scarso, necessita di essere innalzato. Il piano prenderà le mosse da subito a partire dalle 1600 piscine pubbliche che saranno rese gratuite inizialmente per gli ultra-sessantenni e gli under-16. Solo nel 2012 si arriverà alla frequenza gratuita per tutti.

GRAN BRETAGNA: A MAGGIO CALO RECORD PREZZO CASE, -2,5% MENSILE

May 31st, 2008

Roma, 29 mag - Accelera la flessione dei prezzi delle case in Gran Bretagna. La rilevazione mensile di Nationwide mostra che a maggio il prezzo delle case accusa una flessione del 2,5% sul mese scorso e si tratta della maggiore contrazione dal 1991, oltre ad essere ben superiore al -0,5% di aprile. Con il dato di maggio sono sette mesi consucutivi che le quotazioni degli immobili registrano un calo. Su base annuale la flessione e’ del 4,4% con un prezzo medio a 173.583 sterline.

Gran Bretagna: Bbc online, Gordon Brown telefona agli oppositori

May 31st, 2008

LONDRA - Sarebbe il telefono l’arma nemmeno troppo segreta con cui Gordon Brown tenta di contrastare il suo crollo verticale di popolarità nei sondaggi. Il premier britannico avrebbe cominciato a telefonare personalmente ai cittadini che gli hanno scritto per esporgli lamentele nei confronti dell’operato del suo governo. Secondo il sito di Bbc, Brown si starebbe impegnando in oltre venti telefonate ogni settimana, trascorrendo talvolta anche decine di minuti al telefono con gli elettori.

Il Liverpool blinda Torres

May 31st, 2008

LONDRA (Gb), 30 maggio 2008. Il Liverpool sta pensando di blindare Fernando Torres, offrendogli un aumento di stipendio annuo di 800.000 sterline (oltre un milione di euro), ovvero 4 milioni di sterline (più di 5 milioni di euro) per i cinque anni che ancora gli restano di contratto. Per la verità, come sottolinea il Sun, si tratterebbe di un adeguamento già previsto l’estate scorsa all’atto della firma dell’accordo che portò il bomber spagnolo (33 centri stagionali) dall’Atletico Madrid alla corte di Rafa Benitez, ma nelle intenzioni Reds la mossa dovrebbe servire a zittire definitivamente le sirene del Chelsea che, non più tardi di qualche giorno fa, aveva offerto 50 milioni di sterline (quasi 63,7 milioni di euro) per Torres. In virtù dell’aumento, l’ingaggio dell’attaccante passa così da 74.000 sterline (94.000 euro) a settimana a 89.000 sterline (oltre 113.000 euro).
XABI ALONSO - Ma in queste ore in casa Liverpool tiene banco pure la questione Xabi Alonso, anche nell’ottica Javier Mascherano e Olimpiadi. Stando al Daily Mirror, Xabi avrebbe rimandato qualunque decisione sul proprio futuro (leggi trasferimento alla Juventus) a dopo gli Europei, per tenersi aperte altre alternative a quella bianconera, possibilmente spagnole, mentre il Liverpool Daily Postnon nasconde le difficoltà economiche dell’operazione, riportando le dichiarazioni del presidente juventino Giovanni Cobolli Gigli, secondo cui il dg Jean-Claude Blanc starebbe vagliando anche altre soluzioni. Dicevamo di Mascherano: come scrive il Daily Mail, la probabile partenza di Xabi Alonso rischia di fare il vuoto nel centrocampo Reds per l’inizio della prossima stagione, perché l’argentino (ma anche il brasiliano Lucas) cullano legittimi sogni olimpici. Da qui, il tentativo di Benitez di convincere almeno Mascherano (che fra l’altro sarebbe un fuori quota) a rinunciare alla manifestazione.
ARSENAL - Cesc Fabregas starebbe per prolungare di un altro anno il suo contratto (che scade nel 2014), con relativo adeguamento dell’ingaggio dalle attuali 60.000 sterline (76.000 euro) a 90.000 (114.000 euro). Lo scrive il Daily Star, citando una fonte anonima Gunners secondo la quale “i contatti sarebbero già ben avviati e tutto dovrebbe essere sistemato in tempi brevi”. E la conferma arriverebbe dallo stesso campione spagnolo. “Resto all’Arsenal, ho dato la mia parola al tecnico. Voglio vincere il titolo e io sono il tipo che lotta fino a quando non raggiunge l’obiettivo”. Gli stessi sentimenti animano anche Emmanuel Adebayor che, stando al Sun, sarebbe pronto a snobbare un’offerta di 25 milioni di sterline (poco meno di 32 milioni di euro) del Milan per restare all’Arsenal e dimostrare a Mathieu Flamini quanto male ha fatto a lasciare il club, con il quale l’attaccante conta di conquistare lo scudetto e la gloria europea. “Sono venuto all’Arsenal con una missione precisa, credo in questa squadra e non ho alcun motivo per andarmene. Flamini è un ottimo giocatore, ma questo non significa che adesso siamo al collasso, perché abbiamo altri talenti in grado di rimpiazzarlo”.
HLEB - Capitolo Hleb. Il bielorusso ha spiegato al Daily Mail perchè se ne vuole andare dall’Emirates Stadium. “Sono qui da tre anni, ho imparato un sacco grazie a Wenger, ma alla fine non abbiamo vinto niente e vincere è fondamentale per un giocatore, non basta solo giocare bene. Comunque, non posso dire nulla di male contro l’Arsenal. Anzi. E non potrei mai giocare in un’altra squadra inglese, perchè qui per me ci sono solo i Gunners”. Infatti, dovrebbe emigrare in Spagna, sponda Barcellona, dopo che martedì gli emissari del club catalano si sono incontrato con i suoi agenti a Kaiserslautern, mettendo sul tavolo un’offerta da 12 milioni di sterline (oltre 15 milioni di euro) superiore a quelle di Inter (ma l’arrivo di Mourinho ha raffreddato parecchio i nerazzurri sul bielorusso) e Real Madrid.
MANCHESTER CITY - Richard Dunne e Michael Johnson stanno per dare il via al grande esodo, mentre Thaksin Shinawatra sta ancora sfogliando la margherita per trovare il successore di Sven Goran Eriksson. Il capitano è pronto a passare al Tottenham (che avrebbe battuto la concorrenza di Newcastle, Aston Villa e Portsmouth) per 5 milioni di sterline (6,3 milioni di euro) e un ingaggio da 30.000 (38.000 euro) a settimana. Come sottolinea il Daily Mirror, Dunne avrebbe ancora un anno di contratto, ma il City ha tutto il vantaggio a venderlo ora piuttosto che perderlo gratis nel 2009. Quanto a Johnson, il 20enne centrocampista, considerato uno dei migliori talenti emersi nell’ultimo campionato, è l’obiettivo dell’Everton, che offre 8 milioni di sterline (ovvero, 10 milioni di euro), sebbene il Manchester City ne voglia 10 (pari a 12,5 milioni di euro), ma l’accordo si farà. Fra l’altro, con i soldi incassati dalla doppia cessione il club di Shinawatra batterebbe proprio l’Everton nella corsa al brasiliano Jo del CSKA Mosca, il cui prezzo è stato fissato in 15 milioni di sterline (19 milioni di euro). Offerte, infine, da Monaco e Wolfsburg per l’attaccante Rolando Bianchi che, come non manca un po’ perfidamente di rilevare ilDaily Mail, ha faticato non poco a giustificare i 9 milioni di sterline (11,4 milioni di euro) spesi per lui l’anno passato, prima che venisse spedito in prestito alla Lazio.
TOTTENHAM - Accordo raggiunto con il Barcellona per il baby delle meraviglie Giovani Dos Santos sulla base di 12 milioni di sterline (poco più di 15 milioni di euro). Lo scrive il Sun, aggiungendo che il Tottenham ha avuto la meglio su Chelsea, Manchester City (che puntava al prestito) e Inter, con il club italiano che avrebbe tentato in ogni modo di far cambiare idea al 19enne campione messicano, attraverso i buoni uffici del suo agente Pini Zahavi. A quanto si legge, sarebbe stato decisivo l’incontro fra Dos Santos e i vertici degli Spurs nel gennaio di quest’anno.