Archive for the ‘Società’ Category

Gran Bretagna, un genitore su quattro paga le bollette con i risparmi dei figli

Saturday, December 26th, 2009

Circa un quarto dei genitori britannici ammette di aver attinto dai risparmi dei propri figli nel corso del 2009, per pagare bollette, affrontare una spesa imprevista o finanziare vacanze e anche spese natalizie. È quanto emerge da uno studio pubblicato oggi nel Regno Unito.

L’indagine, opera dell’istituto di rilevamenti statistici OnePoll commissionata da una società assicurativa, mostra che il 24% dei genitori interpellati ha prelevato tra le 200 e le 500 sterline (222 e 556 euro) dai “salvadanai” dei ragazzi. Per quattro di loro su dieci il gesto è stato dettato dalla necessità di pagare bollette e saldare conti, mentre per il 20% lo scopo era far fronte a spese impreviste per riparazioni dell’auto. Ancora, circa il 14% ha utilizzato il denaro per le vacanze di famiglia, il 12% per riparazioni necessarie in casa e l’8% per le spese natalizie.

I due terzi dei genitori che ha ammesso di aver usato i risparmi dei figli, ha anche sottolineato che in quel momento non aveva un’alternativa e per otto dei genitori su dieci il “prelievo” è considerato un prestito che verrà restituito.

Gran Bretagna, in coma per 23 anni ma è sempre stato cosciente

Sunday, November 29th, 2009

Tiene banco in Inghilterra la vicenda di Rom Houben che dopo 23 anni di supposto coma, è tornato a poter comunicare. La vicenda, ripresa fra gli altri dal Guardian, inizia con l’incidente d’auto di cui Houben rimase vittima nell’83, all’età di 23 anni. Rimasto completamente paralizzato è stato ritenuto per altri 23 anni in coma mentre era perfettamente cosciente ma incapace di muoversi e di comunicare in alcun modo.
Un inferno da cui ha iniziato a uscire tre anni fa quando, grazie a un nuovo esame hi-tech particolarmente approfondito, i medici dell’ateneo universitario di Liegi, in Belgio, hanno capito che il suo cervello era rimasto funzionante e solo il suo corpo era stato colpito dalla paralisi. «Non dimenticherò mai - spiega Rom, che oggi comunica grazie a un pc e una particolare tastiera che gli consente di rapportarsi al mondo esterno - il giorno in cui l’hanno finalmente scoperto. È stata la mia seconda nascita. Io voglio leggere, parlare con i miei amici attraverso il computer e sono felice della mia vita ora che le persone sanno che non sono morto ma vivo».
Come si spiega un caso del genere? Steven Laureys, il neurologo che ha portato alla luce la verità restituendo a Rom una nuova vita, osserva: «Chi riceve il timbro ’senza coscienza” difficilmente se ne può liberare». I dottori esaminavano regolarmente l’uomo valutando il suo stato di coma con una scala ufficiale, la Glasgow Coma Scale che giudica le risposte motorie, verbali e degli occhi, senza però capire di stare sbagliando. Dal canto suo, a causa della paralisi, l’uomo non riusciva a comunicare la sua situazione a parenti e amici che andavano a trovarlo. Soltanto la rivalutazione del caso, con l’aiuto dell’università di Liegi e una nuova tac al cervello hanno permesso, grazie a terapie mirate e all’uso del computer, a Houben di tornare almeno a interagire con il mondo. www.guardian.co.uk/

Apple: film su iTunes anche in Gran Bretagna

Sunday, June 8th, 2008

Il servizio ‘cinematografico’ di Apple, che permette di scaricare da iTunes film in formato digitale per l’acquisto e il noleggio, guadagna terreno e dalla Francia (dove il servizio è già disponibile), gli iTunes store per cinema sbarcano in Gran Bretagna. L’azienda di Cupertino è riuscita a coinvolgere i maggiori studios a livello mondiale. Il catalogo delle pellicole disponibili comprende più di 700 titoli, 100 dei quali disponibili in alta definizione.

Le nuove uscite saranno vendute al prezzo di 10,99 dollari e date in noleggio a 3,49; gli altri film saranno venduti a 6,99 dollari e noleggiati a 2,49; le versioni in hd costeranno invece un dollaro in più. Una volta scaricate, le pellicole potranno essere viste tramite iPod, iPhone e Apple tv. La competizione nel mercato dei film online si arricchisce di un nuovo soggetto: Apple è l’ultimo rivale dei già affermati Amazon, Netflix e Blockbuster.

Londra: due bambini accoltellati e uccisi, arrestate due persone

Saturday, May 31st, 2008

LONDRA - La polizia britannica ha arrestato due persone con l’accusa di aver accoltellato e ucciso ieri due bambini in un’abitazione di Carshalton, nel Surrey. Lo rende noto il sito internet della tv satellitare Sky News. Oltre ai due bimbi, un maschietto di cinque anni e una femminuccia di quattro, tra le vittime c’è anche un neonato di sei mesi, ricoverato per lesioni da arma da taglio.

Gran Bretagna, si impennano gli arrivi di immigrati nel decennio laburista

Saturday, May 31st, 2008

Negli ultimi dieci anni in Gran Bretagna si è assistito a una vera e propria invasione di stranieri, che ha peraltro esercitato un effetto di forte sostegno all’economia.
Sotto i laburisti, tra il 1997 e il 2007, 1,2 milioni di stranieri hanno infatti preso la cittadinanza britannica con un’impennata, soltanto lo scorso anno, del 7%, pari a 164.635, massimo di tutti i tempi. Degli stranieri divenuti cittadini britannici, tre quarti provenivano da Asia e Africa con la maggiore rappresentanza di indiani, filippini, afghani, pakistani e sudafricani.

Ai dati del ministero dell’Interno relativi alla cittadinanza hanno fatto riscontro quelli pubblicati dal Ons, l’ufficio nazionale di statistica, sull’immigrazione, da cui emerge che, nel solo 2006 sono giunte nel Paese 591mila persone, mentre 400mila sono emigrate, lasciando un saldo complessivo di 200mila abitanti in più. Sia gli immigrati sia gli emigrati costituiscono un record storico. Il singolo Paese che ha contribuito di più è stata la Polonia con 124mila immigrati e solo 13mila emigrati. Nel decennio 1997-2006 l’immigrazione complessiva nel Regno Unito è stata di 3,9 milioni di persone, a cui ha fatto riscontro un’emigrazione di 1,97 milioni di cittadini britannici. Dal 2004, quando sono state aperte le porte ai cittadini est-europei, il flusso di immigrati dall’Europa orientale è stato di circa 800mila persone. L’effetto dell’immigrazione, unito all’aumento dei residenti (a cui vanno sottratti gli emigrati) ha portato la popolazione britannica nel 2006, secondo le stime dell’Ons, a 60,6 milioni di abitanti di cui 50,8milioni per la sola Inghilterra. Una crescita del 8% rispetto al 1971.

Il dato forse più interessante reso noto dall’Ons riguarda però la forza lavoro del Paese: nel 1997 era composta da 24,3 milioni di persone nate nel Regno Unito e 1,9 milioni di stranieri. Dieci anni dopo il dato è rispettivamente di 25,8 milioni di cittadini britannici e 3,7 milioni di stranieri.